L’AEA compie 25 anni: l’esperienza alla base dell’obiettivo della sostenibilità in Europa

Come sarà l’ambiente europeo tra 25 anni? Raggiungeremo la nostra visione comune di «vivere bene, entro i limiti del nostro pianeta»? Saremo in grado di limitare il riscaldamento globale e di costruire città resilienti alle sollecitazioni climatiche, circondate da una natura in buona salute? Dalle recenti elezioni del Parlamento europeo emerge che gli europei sono sempre più preoccupati. La prossima generazione europea invoca misure urgenti, ma in che modo le loro richieste di un futuro sostenibile plasmeranno l’ambiente e lle politiche socio-economiche del continente? In occasione del nostro 25o anniversario, stiamo riflettendo su come le conoscenze e le politiche ambientali europee si siano sviluppate in questi 25 anni e su come noi, l’AEA e le sue reti, possiamo sostenere gli sforzi verso la sostenibilità nei prossimi 25 anni.

Continua

La prevenzione è fondamentale per affrontare la crisi dei rifiuti di plastica

I rifiuti di materie plastiche rimangono un problema enorme e in crescita. Ma cosa fa l’Unione europea per risolverlo? Ioannis Bakas, l’esperto dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) in materia di prevenzione dell’inquinamento da rifiuti, fornisce una breve panoramica della relazione dell’Agenzia sulla prevenzione dei rifiuti di plastica in Europa, pubblicata all’inizio del mese.

Continua

In che modo i pericoli per l’ambiente danneggiano le fasce vulnerabili in Europa?

Occorre un’azione mirata per proteggere meglio le popolazioni più vulnerabili in Europa, tra cui i poveri, gli anziani e i bambini, dai rischi ambientali quali l’inquinamento atmosferico e acustico e le temperature estreme. Aleksandra Kazmierczak, esperta di adattamento ai cambiamenti climatici dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA), illustra le principali conclusioni di una nuova relazione dell’AEA che valuta i legami tra le disuguaglianze sociali e demografiche e l’esposizione all’inquinamento atmosferico, all’inquinamento acustico e alle temperature estreme.

Continua

La necessità di garantire un ambiente sano per un’economia sostenibile e una società equa

Il nostro pianeta sta affrontando sfide senza precedenti in termini di clima e ambiente che, nel loro insieme, costituiscono una minaccia per il nostro benessere. Tuttavia, siamo ancora in tempo per adottare misure decisive. Il compito da svolgere può apparire arduo, ma possiamo ancora invertire alcune tendenze negative, adattarci per ridurre al minimo i danni, ripristinare ecosistemi cruciali e meglio proteggere ciò che abbiamo. Per conseguire la sostenibilità a lungo termine dobbiamo considerare l’ambiente, il clima, l’economia e la società come parti inscindibili della stessa entità.

Continua

Governance — Acqua in movimento

L’acqua è in costante movimento e facilita anche lo spostamento di navi, di pesci e di tutti gli altri animali e piante che vi vivono. La salute di fiumi, laghi e oceani deve tener conto degli spostamenti dell’acqua attraverso i confini geopolitici. Ciò considerato, la cooperazione regionale e internazionale è profondamente radicata nelle politiche dell’Unione europea in materia di acqua sin dagli anni ’70.

Continua

Malta, un dato di fatto la carenza idrica

Malta è uno dei primi 10 paesi al mondo soggetti a carenza idrica. Cosa si può fare quando la natura fornisce solo la metà dell’acqua di cui la popolazione ha bisogno? Malta “produce” acqua pulita e cerca di assicurarsi che non ne venga sprecata neanche una goccia. Abbiamo parlato con Manuel Sapiano, dell’Agenzia per l’energia e l’acqua di Malta, di nuove tecnologie, di acqua per le famiglie e l’agricoltura e delle incontaminate acque di balneazione che circondano l’isola.

Continua

L’acqua in città

L’acqua in città

15/02/2019

Spesso diamo per scontato un approvvigionamento affidabile di acqua pulita: apriamo il rubinetto ed esce acqua pulita, la usiamo e l’acqua “sporca” finisce nello scarico. Per gran parte degli europei, l’acqua che usiamo in casa è potabile e disponibile 24 ore al giorno. Il poco tempo che passa tra il rubinetto e lo scarico costituisce solo una piccola parte del suo percorso complessivo. La gestione dell’acqua in una città non si limita ai sistemi idrici pubblici. I cambiamenti climatici, l’espansione urbana incontrollata e le alterazioni dei bacini fluviali possono condurre a inondazioni più frequenti e dannose nelle città, ponendo le autorità dinanzi a una sfida sempre più grande.

Continua

Spazio ai fiumi nei Paesi Bassi

Natura e acqua vanno di pari passo: questo è il concetto alla base del programma “Room for the River” dei Paesi Bassi. Un approccio di ritorno alle origini che serve ora come modello globale in termini di gestione delle risorse idriche e di protezione contro i crescenti rischi di inondazione legati ai cambiamenti climatici. Secondo Willem Jan Goossen, del ministero delle Infrastrutture e della gestione delle risorse idriche dei Paesi Bassi, le più recenti alluvioni estreme, nel 1993 e nel 1995, sono state il campanello d’allarme. Gli abbiamo domandato cosa rappresenti il programma in termini di protezione sostenibile dalle inondazioni.

Continua

Cambiamenti climatici e acqua — Oceani più caldi, inondazioni e siccità

I cambiamenti climatici stanno esacerbando la pressione sui corpi idrici. Dalle inondazioni e dalla siccità all’acidificazione degli oceani e all’innalzamento del livello dei mari, si prevede che gli impatti dei cambiamenti climatici sull’acqua si intensificheranno nei prossimi anni. Questi cambiamenti stanno sollecitando iniziative in tutta Europa: città e regioni si stanno già adattando, grazie all’adozione di soluzioni più sostenibili e basate sulla natura, intese a ridurre l’impatto delle inondazioni, e di usi dell’acqua più intelligenti e sostenibili, al fine di permettere la convivenza con la siccità.

Continua

Un oceano di plastica

La plastica prodotta in massa è stata introdotta intorno alla metà del secolo scorso come materiale miracoloso: leggero, plasmabile, duraturo e resistente. Da allora, la produzione di plastica è aumentata rapidamente, portando molti benefici alla società. Ora, circa 70 anni dopo, la produzione annua di materie plastiche supera i 300 milioni di tonnellate e abbiamo iniziato a capire la vera eredità di questi prodotti: non “scompaiono” mai completamente dall’ambiente.

Continua

Gravi rischi per la vita sott’acqua

La vita nei corpi d’acqua dolce e nei mari d’Europa è in difficoltà. Lo stato scadente degli ecosistemi ha un impatto diretto su molti animali e piante acquatici e influisce su altre specie e sugli esseri umani che dipendono dall’acqua pulita. Lo stato dei mari europei è pietoso, principalmente a causa della pesca eccessiva e dei cambiamenti climatici, mentre i corpi d’acqua dolce soffrono per l’eccesso di sostanze nutrienti e l’alterazione degli habitat. Infine, l’inquinamento da sostanze chimiche ha un impatto negativo sull’ambiente sia di acqua dolce sia marino.

Continua

Uso dell’acqua in Europa — Quantità e qualità esposte a grandi sfides

Gli europei utilizzano miliardi di metri cubi di acqua ogni anno non solo per il consumo umano, ma anche per agricoltura, produzione industriale, riscaldamento e raffreddamento, turismo e altri settori dei servizi. Con migliaia di laghi di acqua dolce, fiumi e sorgenti idriche sotterranee disponibili, l’approvvigionamento di acqua in Europa può sembrare illimitato. Tuttavia, la crescita della popolazione, l’urbanizzazione, l’inquinamento e gli effetti dei cambiamenti climatici, come le persistenti siccità, stanno mettendo a dura prova l’approvvigionamento idrico in Europa e la sua qualità.

Continua

Acqua pulita significa vita, salute, alimentazione, tempo libero, energia...

Oltre il 70 % della superficie terrestre è coperto da acqua. Proprio nell’acqua ha avuto inizio la vita sulla Terra: non sorprende quindi che tutti gli esseri viventi del pianeta azzurro ne abbiano bisogno. L’acqua è infatti molte cose: è una necessità vitale, una dimora, una risorsa locale e globale, una via di trasporto e un regolatore del clima. Inoltre, negli ultimi due secoli, è diventata il capolinea di molte sostanze inquinanti rilasciate in natura e, come da recenti scoperte, cela fondali ricchi di minerali da sfruttare. Per continuare a trarre vantaggio da acqua pulita nonché da oceani e fiumi salubri, dobbiamo cambiare radicalmente il modo in cui usiamo e trattiamo l’acqua.

Continua

Veicoli elettrici: una scelta intelligente per l’ambiente

I veicoli elettrici sono migliori per il clima e per la qualità dell’aria rispetto alle auto a benzina o a diesel? Abbiamo incontrato Andreas Unterstaller, esperto di trasporti e ambiente dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA), per discutere i pro e i contro delle auto elettriche, tema di un nuovo rapporto dell’AEA.

Continua

AEA: 25 anni di aumento delle conoscenze a sostegno delle politiche ambientali europee

L’Unione europea (UE) si prefigge una serie di obiettivi ambientali e climatici tra i più ambiziosi al mondo, che coprono un’ampia gamma di settori d’intervento, dalla qualità dell’aria, dei rifiuti e delle acque fino all’energia e ai trasporti. Sulla base dei dati segnalati dagli Stati membri, l’Agenzia europea dell’ambiente contribuisce a monitorare i progressi e a individuare i settori in cui occorrono maggiori sforzi. Sin dalla sua istituzione, avvenuta 25 anni fa, l’AEA sviluppa i suoi dati e il suo lavoro basato sulle conoscenze al fine di contribuire all’elaborazione delle politiche in Europa.

Continua

Il mercurio: una minaccia persistente per l’ambiente e la nostra salute

Ancora associato comunemente ai termometri, il mercurio è noto presso la maggior parte delle persone come sostanza tossica. A causa di tale tossicità, è in fase di eliminazione dai prodotti fabbricati in Europa, ma ce n’è ancora molto in circolazione nell’aria, nell’acqua, nel suolo e negli ecosistemi. Il mercurio rappresenta ancora un problema? Che cosa si sta facendo in proposito? Abbiamo intervistato Ian Marnane, esperto dell’AEA in materia di utilizzo delle risorse e di industria sostenibili.

Continua

Comprendere la complessità dei cambiamenti climatici e agire di conseguenza

I cambiamenti climatici rappresentano una delle sfide più importanti del nostro tempo. Il loro impatto viene avvertito in tutto il pianeta e interessa le persone, la natura e l’economia. Per mitigare i cambiamenti climatici dobbiamo ridurre significativamente le emissioni globali di gas a effetto serra. Trasformare questo obiettivo generale in misure concrete richiede la comprensione di un sistema complesso, nel quale le emissioni provenienti da diverse fonti sono collegate agli effetti a livello nazionale e regionale, alla governance globale e ai potenziali benefici collaterali. L’Agenzia europea dell’ambiente si impegna a migliorare costantemente le conoscenze necessarie per elaborare misure efficaci sul campo.

Continua

Investire per la sostenibilità

La Commissione europea ha recentemente adottato un pacchetto di proposte legislative volte a dare impulso alla finanza sostenibile nell’Unione europea (UE). Le proposte della Commissione prendono le mosse dalle raccomandazioni del gruppo di esperti di alto livello sulla finanza sostenibile, composto da esperti provenienti dalla società civile, dal settore finanziario, dal mondo accademico e dalle istituzioni europee e internazionali. Abbiamo parlato con Andreas Barkman, rappresentante dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) all’interno del gruppo di esperti, che lavora alla consulenza strategica sulle questioni inerenti ai cambiamenti climatici e all’energia.

Continua

Conoscere i cambiamenti ambientali è fondamentale per mitigarne gli effetti sulle persone e sulla natura

Il processo di elaborazione delle politiche ambientali non è un compito facile. Da una parte, gli europei vogliono godere dei benefici offerti da un’economia ben funzionante; dall’altra, lo stile di vita che abbiamo scelto comporta notevoli costi sia per l’ambiente sia per la salute. Comprendere in modo globale come la natura, l’economia e la salute umana siano connesse tra loro è essenziale per individuare le migliori strategie politiche possibili. L’Agenzia europea dell’ambiente mira a sostenere il processo di elaborazione delle politiche fornendo esattamente questo tipo di conoscenza.

Continua

Focus sulle emissioni dei settori del trasporto aereo e marittimo

L’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) ha pubblicato di recente la sua relazione annuale relativa al meccanismo di relazioni sui trasporti e l’ambiente (TERM), che quest’anno è dedicata ai trasporti aerei e marittimi, due settori in rapida crescita che producono un impatto anche a livello ambientale, segnatamente sotto forma di emissioni. Abbiamo chiesto ad Anke Lükewille, esperta dell’AEA in materia di inquinamento atmosferico, di illustrarci i punti chiave della relazione TERM di quest’anno.

Continua

Azioni del documento
Articoli
Menu
Abbonamenti
Registrati per ricevere le nostre relazioni (in formato cartaceo e/o elettronico) e la nostra newsletter elettronica trimestrale.
Seguiteci