In che modo i pericoli per l’ambiente danneggiano le fasce vulnerabili in Europa?

Occorre un’azione mirata per proteggere meglio le popolazioni più vulnerabili in Europa, tra cui i poveri, gli anziani e i bambini, dai rischi ambientali quali l’inquinamento atmosferico e acustico e le temperature estreme. Aleksandra Kazmierczak, esperta di adattamento ai cambiamenti climatici dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA), illustra le principali conclusioni di una nuova relazione dell’AEA che valuta i legami tra le disuguaglianze sociali e demografiche e l’esposizione all’inquinamento atmosferico, all’inquinamento acustico e alle temperature estreme.

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Il mercurio: una minaccia persistente per l’ambiente e la nostra salute

Ancora associato comunemente ai termometri, il mercurio è noto presso la maggior parte delle persone come sostanza tossica. A causa di tale tossicità, è in fase di eliminazione dai prodotti fabbricati in Europa, ma ce n’è ancora molto in circolazione nell’aria, nell’acqua, nel suolo e negli ecosistemi. Il mercurio rappresenta ancora un problema? Che cosa si sta facendo in proposito? Abbiamo intervistato Ian Marnane, esperto dell’AEA in materia di utilizzo delle risorse e di industria sostenibili.

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Conoscere i cambiamenti ambientali è fondamentale per mitigarne gli effetti sulle persone e sulla natura

Il processo di elaborazione delle politiche ambientali non è un compito facile. Da una parte, gli europei vogliono godere dei benefici offerti da un’economia ben funzionante; dall’altra, lo stile di vita che abbiamo scelto comporta notevoli costi sia per l’ambiente sia per la salute. Comprendere in modo globale come la natura, l’economia e la salute umana siano connesse tra loro è essenziale per individuare le migliori strategie politiche possibili. L’Agenzia europea dell’ambiente mira a sostenere il processo di elaborazione delle politiche fornendo esattamente questo tipo di conoscenza.

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I vantaggi di un’aria più pulita per la salute umana e i cambiamenti climatici

Grazie alla legislazione, alla tecnologia e all’abbandono progressivo dei combustibili fossili altamente inquinanti, negli ultimi decenni la qualità dell’aria in Europa è migliorata. Tuttavia, l’inquinamento atmosferico continua a incidere negativamente sulla salute di tante persone, specialmente nei centri urbani; a causa della sua complessità, la lotta a questo tipo di inquinamento richiede un’azione coordinata a molti livelli. Per coinvolgere i cittadini, è essenziale fornire loro informazioni tempestive e accessibili. Questo è proprio lo scopo del nostro indice europeo della qualità dell’aria, recentemente introdotto. I miglioramenti della qualità dell’aria non solo farebbero bene alla nostra salute, ma potrebbero anche contribuire alla lotta contro i cambiamenti climatici.

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L’industria chimica in Europa: comprendere l’impatto sulla salute umana e sull’ambiente

È noto che l’esposizione a sostanze chimiche dannose provoca degli effetti sulla salute umana e sull’ambiente. A fronte dell’aumento della produzione chimica mondiale e dell’introduzione di nuove sostanze chimiche, come facciamo a capire che cosa si può considerare sicuro? Con Xenia Trier, esperta di sostanze chimiche dell’AEA, abbiamo discusso di diversi aspetti connessi all’utilizzo sicuro delle sostanze chimiche in Europa e di quello che sta facendo l’UE per ridurne i potenziali effetti collaterali.

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La qualità dell’aria resta un tema scottante per molti europei

Il mese scorso l’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) ha pubblicato l’ultima edizione del rapporto “Qualità dell’aria in Europa”, da cui emerge che malgrado un lento miglioramento della qualità dell’aria, l’inquinamento atmosferico rimane il principale fattore di rischio ambientale per la salute in Europa. Abbiamo intervistato Alberto González Ortiz, esperto in qualità dell’aria dell’AEA, per discutere i risultati emersi dalla relazione e il modo in cui le immagini satellitari contribuiscono a migliorare la ricerca sulla qualità dell’aria.

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Trasporti e salute

Trasporti e salute

30/09/2016

L’inquinamento atmosferico e acustico legato ai trasporti, prodotto principalmente dal trasporto su strada e in particolare dai veicoli diesel, causa un’ampia gamma di problemi di salute. L’Unione europea e i suoi Stati membri stanno adottando una serie di misure per ridurre l’impatto dei trasporti sulla salute, e hanno ottenuto alcuni risultati positivi. La situazione può migliorare ulteriormente grazie a soluzioni innovative e azioni a livello locale.

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Verso una mobilità più pulita e intelligente

I trasporti collegano persone, culture, città, nazioni e continenti. Sono uno dei pilastri principali della società e dell’economia moderna, in quanto permettono ai produttori di vendere i propri prodotti in tutto il mondo, e ai viaggiatori di scoprire posti nuovi. Le reti di trasporto garantiscono inoltre l’accesso a servizi pubblici cruciali, come l’educazione e l’assistenza sanitaria, contribuendo a migliorare la qualità della vita. Il collegamento a reti di trasporto aiuta a stimolare l’economia in aree remote, creando lavoro e ricchezza.

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Cambiamento climatico e salute umana

Il cambiamento climatico in Europa sta già facendo sentire i suoi effetti sulla salute pubblica e continuerà a farlo in futuro. Quali sono le conseguenze per la salute degli europei? Cosa ci riserva il futuro? Abbiamo posto queste domande a Bettina Menne dell’ufficio regionale per l’Europa dell’OMS.

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Agricoltura europea: come rendere il cibo accessibile, salutare e "verde"

Per produrre cibo in quantità sufficienti, l'Europa si affida all'agricoltura intensiva, che ha un impatto sull'ambiente e sulla nostra salute. L'Europa è in grado di trovare un modello di produzione che sia sostenibile per l’ambiente? Abbiamo posto questa domanda a Ybele Hoogeveen che è a capo di un gruppo all'Agenzia europea per l'ambiente che lavora sull'impatto dell'utilizzo delle risorse sul benessere ambientale e umano.

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Ambiente, salute ed economia in un'unica soluzione

L'economia europea sta ancora scontando l'impatto della crisi economica iniziata nel 2008. La disoccupazione e la riduzione dei salari hanno colpito milioni di persone. In un momento in cui i laureati non riescono a trovare lavoro in una delle aree più ricche del mondo, ha senso parlare di ambiente? Il nuovo programma d’ azione ambientale dell'Unione europea fa esattamente questo, ma non solo. Individua anche l'ambiente come una parte integrante e inseparabile della nostra salute e della nostra economia.

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Una questione di chimica

La chimica della nostra atmosfera è complessa. L'atmosfera contiene strati con diversa densità e composizione chimica. Abbiamo parlato con il professor David Fowler (Centro per l'Ecologia e l’Idrologia - Consiglio per la Ricerca sull'Ambiente Naturale del Regno Unito), degli inquinanti atmosferici e dei processi chimici nella nostra atmosfera che hanno un impatto sulla nostra salute e l'ambiente.

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Qualità dell'aria negli ambienti chiusi

Molti di noi possono passare fino al 90 % delle nostre giornate al chiuso – a casa, a scuola o al lavoro. La qualità dell'aria che respiriamo al chiuso ha anche un impatto diretto sulla nostra salute. Cosa determina la qualità dell'aria negli ambienti chiusi? C'è qualche differenza tra inquinanti atmosferici interni ed esterni? Come possiamo migliorare la qualità dell'aria negli ambienti chiusi?

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L’aria che respiro…

Respiriamo dal momento della nostra nascita fino alla nostra morte. È una necessità costante ed essenziale, non solo per noi ma per tutte le forme di vita presenti sulla Terra. Una cattiva qualità dell'aria ha effetti su tutti noi: danneggia la nostra salute e quella dell'ambiente, il che provoca perdite economiche. Ma come è composta l'aria che respiriamo e da dove provengono i diversi inquinanti atmosferici?

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La salute in un clima che cambia

Nell’agosto del 2007 le autorità sanitarie locali italiane hanno scoperto un elevato numero di casi di una malattia insolita a Castiglione di Cervia e a Castiglione di Ravenna, due piccoli villaggi divisi da un fiume. Le persone affette sono state circa 20 e un uomo anziano è deceduto (Angelini e a., 2007).

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