Intervista — L’efficienza energetica è un vantaggio per tutti noi

Cambia la lingua
Article Pubblicato 25/09/2017 Ultima modifica 28/09/2017
6 min read
I potenziali benefici derivanti da una maggiore efficienza energetica sono considerevoli, non solo in termini di risparmio energetico e di lotta ai cambiamenti climatici, ma anche per contribuire a una serie di altri benefici collaterali, tra cui il miglioramento della salute umana e la creazione di posti di lavoro. Abbiamo domandato a Tim Farrell, consulente di alto livello presso il Centro di Copenaghen per l’efficienza energetica, quale sia la soluzione migliore per promuovere l’efficienza energetica. Egli ha sottolineato che, tra gli ingredienti fondamentali per il successo, figurano misure politiche mirate e risorse sufficienti per favorire l’attuazione e la conformità.

©EEA

Perché dovremmo investire nell’efficienza energetica?

Efficienza energetica significa, in sintesi, aumentare la produttività e i servizi forniti utilizzando lo stesso apporto di energia, oppure mantenere la stessa produttività con un minore apporto di energia. Per esempio, otteniamo gli stessi livelli di illuminazione con lampade a LED, che tuttavia consumano circa l’80 % di energia in meno e hanno cicli di vita molto più lunghi rispetto alle lampade a incandescenza tradizionali.

L’inefficienza energetica è un problema che riguarda di fatto l’intera catena di approvvigionamento dell’energia dall’estrazione al suo uso finale, passando per la conversione, il trasporto e la trasmissione. Aumentare l’efficienza energetica degli edifici non vuol dire solo migliorare la qualità dell’aria interna e il comfort, ma ridurre anche le fatture energetiche e dare impulso all’occupazione in settori come quelli delle costruzioni, dell’isolamento termico e dei sistemi di riscaldamento e raffreddamento, oltre a comportare vantaggi collaterali nel settore dei trasporti. Con un parco autoveicoli globale destinato a triplicarsi entro il 2050, molti paesi stanno adottando standard per il risparmio di carburante che ridurranno la dipendenza dal petrolio, le emissioni di gas a effetto serra e l’inquinamento atmosferico.

Il rapido sviluppo dei veicoli elettrici negli ultimi anni è stato sostenuto da una serie di politiche e misure complementari introdotte in alcuni paesi. La Norvegia, per esempio, ha adottato a partire dagli anni ’90 un lungo elenco di politiche preferenziali per le auto a emissioni zero e ha fissato l’obiettivo di far vendere nel paese solo auto elettriche entro il 2025. Grazie a questa serie di politiche, che ha contribuito a definire le aspettative dei consumatori e dei fornitori, nel 2016, in Norvegia il parco veicoli elettrici ricaricabili è diventato il più vasto al mondo.

Quali sono i rapporti tra l’energia e lo sviluppo sostenibile?

I miglioramenti dell’efficienza energetica rappresentano un volano potente (ma spesso trascurato) per l’accesso all’energia, trasmettendo ottimismo a un miliardo di persone che ancora non hanno accesso all’elettricità. Per esempio, l’approvvigionamento di energia esterna alla rete combinato con apparecchi efficienti può contribuire, oltre che allo sviluppo sostenibile, anche alla fornitura di quantità sufficienti di energia pulita a prezzi accessibili. Infatti, mettere in relazione l’efficienza energetica sia con l’accesso all’energia che con l’energia rinnovabile è necessario per conseguire l’obiettivo 7 degli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS), ossia "assicurare a tutti l’accesso a sistemi energetici economici, affidabili, sostenibili e moderni" entro il 2030. L’energia è considerata "essenziale per conseguire quasi tutti gli OSS, a cominciare dal suo ruolo nell’eliminazione della povertà, passando per i progressi nell’ambito della sanità, dell’istruzione, dell’approvvigionamento idrico e dell’industrializzazione, fino alla lotta ai cambiamenti climatici".

C’è una "soluzione ottimale" per conseguire l’efficienza energetica?

L’efficienza energetica offre un’opportunità vantaggiosa, in termini di costi per i governi, il settore privato e la comunità, per raggiungere vari obiettivi, siano essi la riduzione dei consumi di energia, la mitigazione delle emissioni, risparmi in termini finanziari, sicurezza energetica, vantaggi sanitari o altro. In base alla mia esperienza, è chiaro che non esiste un’unica soluzione o un solo metodo per conseguire l’efficienza energetica in città, regioni o paesi diversi.

Fissare traguardi ambiziosi è importante per guidare le azioni, oltre a stabilire quadri istituzionali, strategie nazionali e pacchetti di misure efficaci che combinino regolamenti, incentivi, rafforzamento delle capacità e strumenti di informazione. Tutte queste attività devono essere supportate dalla fornitura di dati solidi e attività di contrasto, monitoraggio e valutazione.

Da dove cominciare?

È opportuno assegnare la priorità agli interventi nei settori specifici che presentano il maggior potenziale di miglioramento dell’efficienza energetica. Spesso il consumo di energia in tali settori e il mix di combustibili coinvolti variano sensibilmente. In una zona in cui si impiega una quantità significativa di energia per attività industriali, le autorità potrebbero attribuire priorità a misure come quelle a favore dell’adozione di sistemi di gestione energetica. In alternativa, nelle zone in cui si utilizza una grande quantità di energia per riscaldare e raffreddare gli edifici inefficienti, è più opportuno che il governo concentri gli sforzi sull’aumento dell’efficienza energetica del parco immobiliare locale avvalendosi della certificazione e delle norme edilizie e incoraggiando lo sviluppo di edifici a consumo netto di energia nullo. In un’area urbana alle prese con problemi di congestione, le autorità potrebbero rendere prioritari gli investimenti nelle soluzioni di trasporto pubblico, come i sistemi di autobus espresso. Attualmente circa 35 milioni di passeggeri in 206 città del mondo stanno utilizzando i sistemi di autobus espresso, che costituiscono soluzioni innovative, ad alta capacità e a più basso costo per il trasporto pubblico, migliorando la mobilità urbana e riducendo l’inquinamento atmosferico.

Anche l’innovazione tecnologica nel settore privato sta svolgendo un ruolo sempre più importante. Per esempio, le innovazioni per i sistemi di immagazzinaggio energetico, la connettività e i sistemi energetici intelligenti sono appannaggio di molte aziende tra cui Tesla, Danfoss e Siemens.

I prezzi dell’energia influiscono sull’efficienza energetica?

Il prezzo è un incentivo molto potente per la riduzione dell’uso dell’energia e la transizione verso una maggiore efficienza da parte dei consumatori. Spesso le politiche in materia di efficienza energetica non funzionano al meglio quando i prezzi sono oggetto di sovvenzioni, perché i prezzi bassi influenzano il ritorno economico dell’efficienza energetica. Vediamo che un numero sempre maggiore di paesi si impegna a riformare tali sovvenzioni e alcuni di essi stanno esaminando alcune soluzioni per trasferire i sussidi dai fornitori di energia ai consumatori finali.

Attualmente sono disponibili molte soluzioni tecniche che consentono interventi immediati per accelerare l’efficienza energetica. L’uso di contatori e bollette intelligenti costituisce un buon esempio: molti consumatori pagano la fattura energetica ogni 3 mesi e non sono consci delle opportunità per conseguire una maggiore efficienza attraverso l’evoluzione tecnologica o la modifica dei comportamenti. Le informazioni sui consumi fornite ai consumatori finali possono servire a cambiare l’uso dell’energia e migliorare l’efficienza energetica. Alcuni paesi riportano analisi e informazioni mirate nelle fatture energetiche per consentire alle famiglie di confrontare il loro consumo di elettricità con quello di famiglie analoghe nelle comunità locali. Altre famiglie preferiscono ricevere informazioni in tempo reale, attraverso gli smartphone o i dispositivi di visualizzazione domestici, per avere la possibilità di modificare le proprie azioni e i comportamenti prima di ricevere la bolletta.

Inoltre, una forte richiesta da parte dei consumatori di efficienti frigoriferi e condizionatori d’aria può indurre le aziende a introdurre innovazioni e offrire un maggior numero di prodotti efficienti dal punto di vista energetico.

Chi deve essere coinvolto e informato?

L’efficienza energetica è un ambito frammentario che coinvolge molti soggetti interessati, ivi compresi governi, il settore privato, organizzazioni internazionali, finanziatori e la società civile, tra gli altri. Tutti questi soggetti devono essere messi in condizione, per mezzo di dati e informazioni, di prendere decisioni informate legate a obiettivi ad alto livello, politiche, programmi e investimenti.

Il Centro di Copenaghen è in posizione privilegiata per svolgere un ruolo di coordinamento centrale nei luoghi ad alto impatto considerati e sta promuovendo l’accelerazione dell’efficienza energetica a livello mondiale, nazionale e municipale. Nel contesto dell’iniziativa del Segretario Generale delle Nazioni Unite Energia sostenibile per tutti, operiamo in veste di centro tematico per l’efficienza energetica. In tale contesto abbiamo contribuito, tra l’altro, allo sviluppo di fonti di conoscenza come l’iniziativa della Banca mondiale Regulatory Indicators on Sustainable Energy (Indicatori normativi in materia di energia sostenibile).

 Tim Farrell

Tim Farrell

Consulente di alto livello

Centro di Copenaghen per l’efficienza energetica, membro del partenariato del DTU (Università tecnica della Danimarca) per il programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP)

Contenuto correlato

Novità e articoli

Pubblicazioni correlate

Geographic coverage

Temporal coverage

archiviato sotto:
Agenzia europea dell'ambiente (AEA)
Kongens Nytorv 6
1050 Copenaghen K
Danimarca
Telefono: +45 3336 7100