Acqua
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L'acqua è essenziale per la vita sul nostro pianeta. I nostri ecosistemi, la nostra società e la nostra economia necessitano di acqua dolce e pulita in quantità sufficienti per poter prosperare. Tuttavia, le risorse idriche sono soggette a sempre maggiori pressioni in molte parti del mondo, e l'Europa non fa eccezione. Se intendiamo continuare a usufruire dei servizi fondamentali per la vita che i nostri ecosistemi acquatici ci offrono, dobbiamo migliorare il modo in cui usiamo e gestiamo le nostre risorse idriche. More
Il 94% delle zone di balneazione nell'Unione europea soddisfa le norme minime di qualità dell'acqua. Questo è quanto emerge dal rapporto annuale sulla qualità delle acque di balneazione in Europa stilato dall'Agenzia europea dell'ambiente, nel quale si legge anche che la qualità è eccellente nel 78% delle zone e che il numero delle località che soddisfano le norme minime è aumentato del 2% rispetto al rapporto dello scorso anno.
Buone notizie per chi progetta una vacanza in spiaggia in Europa per quest'estate. Il 92,1% delle acque di balneazione dell'Unione europea soddisfano attualmente gli standard minimi di qualità fissati dalla direttiva sulle acque di balneazione. Tale percentuale comprende il Serpentine Lake di Londra, cioè il lago che ospiterà diverse manifestazioni olimpiche incluse la gara di nuoto di fondo e la sezione nuoto del triathlon.
L’Europa deve raddoppiare gli sforzi per migliorare l’efficienza idrica se non vuole indebolire la sua economia, questo è quanto emerge da un nuovo rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA). L’uso inefficiente dell’acqua produce un forte impatto sulle risorse necessarie per gli ecosistemi e le persone, entrambi elementi vitali per la produttività e la sicurezza europea.
La valutazione paneuropea chiede: “Che cosa sappiamo di risorse idriche ed economia verde?”
21/09/2011Oggi i ministri si riuniranno ad Astana, in Kazakstan, per discutere di risorse idriche e realizzazione di un’economia più verde in occasione della settima Conferenza ministeriale “Ambiente per l’Europa”, che si terrà dal 21 al 23 settembre 2011. A sostegno della Conferenza, l’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) sta per avviare un’innovativa relazione di “valutazione delle valutazioni”, che conterrà raccomandazioni sul modo più adeguato di armonizzare le informazioni ambientali e l’attività politica.
La qualità delle acque di balneazione in Europa è leggermente diminuita tra il 2009 e il 2010, ma il livello complessivo è rimasto comunque elevato. Oltre 9 zone di balneazione su 10 rispondono attualmente ai requisiti minimi.
La pulizia delle acque di balneazione è fondamentale sia dal punto di vista economico, per settori cruciali come quello del turismo, sia per la sopravvivenza di specie animali e vegetali. Secondo la relazione annuale sulle acque di balneazione presentata dalla Commissione europea e dall'Agenzia europea dell'ambiente, il 96% dei siti di balneazione costieri e il 90% dei siti di balneazione in riva a fiumi e laghi rispettano i requisiti minimi per il 2009. La relazione indica inoltre come ottenere informazioni dettagliate e aggiornate sui siti di balneazione.
La Commissione europea e l'Agenzia europea dell'ambiente hanno inaugurato oggi un nuovo registro integrato delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (E-PRTR). Il registro contiene informazioni sulle emissioni di sostanze inquinanti nell’aria, nell'acqua e nel suolo rilasciate da complessi industriali in tutta Europa. Vi figurano i dati annuali relativi a 91 sostanze e ad oltre 24 000 complessi operanti in 65 attività economiche. Vi si trovano anche altre informazioni, come la quantità e il tipo di rifiuti trasferiti negli impianti preposti al loro trattamento, sia all’interno che al di fuori di ciascun paese.
Oggi la Commissione europea e l'Agenzia europea dell'ambiente (AEA) hanno presentato la relazione annuale sulla qualità delle acque di balneazione annunciando che nel 2008 la maggior parte dei siti di balneazione nell'Unione europea ha rispettato le norme igieniche dell'UE. Durante la stagione balneare dell'anno scorso il 96% delle zone di balneazione costiere e il 92% dei siti di balneazione lungo i fiumi e sui laghi ha rispettato gli standard minimi. Grazie alla relazione i milioni di persone che ogni estate frequentano le spiagge in Europa potranno avere informazioni utili sulla qualità delle acque.