Strumenti personali

prossimo
precedente
voci

Vai ai contenuti | Vai alla navigazione

Sound and independent information
on the environment

Tu sei qui: Home / Temi / Rifiuti e risorse materiali / Contesto politico

Contesto politico

Cambia la lingua
Le politiche comunitarie si concentrano sempre più sull'uso delle risorse e sui rifiuti, in particolare la strategia comunitaria per lo sviluppo sostenibile (SDS) e il Sesto programma d'azione per l'ambiente (6° PAA). Il 6° PAA chiede espressamente di "svincolare la crescita economica e l'utilizzo delle risorse". Nel 2007 è stato costituito un gruppo internazionale per la gestione sostenibile delle risorse, grazie alla collaborazione tra l'UNEP e la Commissione europea.

Praticamente ogni politica della Comunità europea si occupa dello sfruttamento e della gestione delle risorse naturali. Tra le più importanti rientrano la politica agricola comune, la politica comune della pesca, la politica per lo sviluppo regionale e le politiche sui trasporti e sull'energia. Una serie di strategie ambientali trasversali si occupano dello sfruttamento e della gestione sostenibile delle risorse, tra cui la strategia per lo sviluppo sostenibile, il 6° programma d'azione per l'ambiente e le strategie tematiche 2005 sulla prevenzione e il riciclo dei rifiuti e sull'uso sostenibile delle risorse naturali.

La discussione politica in corso mostra il bisogno di una migliore integrazione delle considerazioni relative all'ambiente e alle risorse nelle politiche settoriali e in altre aree strategiche. Alcune delle domande in sospeso vertono su come stimare gli effetti ambientali dell'uso delle risorse, quali aree prioritarie o risorse specifiche debbano essere al centro dell'intervento politico e come fissare obiettivi e misurare il progresso nell'uso e nella gestione sostenibile delle risorse.

Poiché i passi avanti nell'efficienza tecnica sono spesso compensati da un consumo più diffuso, difficilmente lo sfruttamento delle risorse e la produzione di rifiuti potranno essere ridotti con le sole migliorie tecnologiche. La sostenibilità degli attuali stili di vita e modelli di consumo potrebbe dover essere sottoposta a una revisione critica e la tecnologia deve essere combinata con altri strumenti politici.

Mentre le politiche comunitarie sulle risorse sono ancora in fase di evoluzione, le politiche sui rifiuti nell'Unione europea e nei suoi singoli Stati membri vengono attuate progressivamente sin dagli anni Settanta. L'attuale politica comunitaria sui rifiuti si basa sulla cosiddetta "gerarchia degli interventi in materia di rifiuti". Questa è finalizzata anzitutto alla prevenzione dei rifiuti e, in secondo luogo, alla riduzione dello smaltimento dei rifiuti attraverso il riutilizzo, il riciclo e altre operazioni di recupero. Tale gerarchia sarà probabilmente rafforzata dalla direttiva quadro sui rifiuti modificata, attualmente in fase di revisione, e dalla strategia tematica sulla prevenzione e il riciclo dei rifiuti.

Le principali attività di trattamento dei rifiuti sono disciplinate dalla direttiva sulle discariche, dalla direttiva sull'incenerimento dei rifiuti e dalla direttiva IPPC. Per alcuni flussi di rifiuti speciali, come i rifiuti di imballaggio, i veicoli fuori uso e i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, il principio della gerarchia degli interventi è stato trasformato, per esempio dall'introduzione di obiettivi concreti di riciclaggio.

Nell’elaborazione delle politiche, l’adozione di un approccio basato sul ciclo di vita garantisce la valutazione degli impatti dall'inizio alla fine, evitando così di nascondere gli impatti ambientali attribuendoli ad altri paesi che registrano livelli diversi di produzione e consumo.

Ulteriori informazioni:

Geographical coverage

[+] Show Map

Azioni del documento

Commenti

Agenzia europea dell'ambiente (AEA)
Kongens Nytorv 6
1050 Copenaghen K
Danimarca
Telefono: +45 3336 7100