Turismo
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Il turismo è un grande business. È uno dei settori più estesi al mondo e in molte regioni costituisce l'unica principale fonte d'investimento e occupazione. Pur non essendo associato alla stessa immagine "da ciminiera" dell'industria manifatturiera, non è assolutamente vantaggioso per l'ambiente, in quanto genera livelli significativi di inquinamento e consuma quantità considerevoli di risorse naturali. L'Europa è la destinazione turistica più gettonata al mondo e si trova quindi ad affrontare sfide impegnative per rendere l'industria del turismo più eco-compatibile. Uno dei maggiori beneficiari di un'industria del turismo più sostenibile sarà il settore stesso, in quanto meno persone vorranno visitare una regione in cui il turismo di massa ha deturpato la campagna e inquinato le spiagge. More
Il 94% delle zone di balneazione nell'Unione europea soddisfa le norme minime di qualità dell'acqua. Questo è quanto emerge dal rapporto annuale sulla qualità delle acque di balneazione in Europa stilato dall'Agenzia europea dell'ambiente, nel quale si legge anche che la qualità è eccellente nel 78% delle zone e che il numero delle località che soddisfano le norme minime è aumentato del 2% rispetto al rapporto dello scorso anno.
Buone notizie per chi progetta una vacanza in spiaggia in Europa per quest'estate. Il 92,1% delle acque di balneazione dell'Unione europea soddisfano attualmente gli standard minimi di qualità fissati dalla direttiva sulle acque di balneazione. Tale percentuale comprende il Serpentine Lake di Londra, cioè il lago che ospiterà diverse manifestazioni olimpiche incluse la gara di nuoto di fondo e la sezione nuoto del triathlon.
La pulizia delle acque di balneazione è fondamentale sia dal punto di vista economico, per settori cruciali come quello del turismo, sia per la sopravvivenza di specie animali e vegetali. Secondo la relazione annuale sulle acque di balneazione presentata dalla Commissione europea e dall'Agenzia europea dell'ambiente, il 96% dei siti di balneazione costieri e il 90% dei siti di balneazione in riva a fiumi e laghi rispettano i requisiti minimi per il 2009. La relazione indica inoltre come ottenere informazioni dettagliate e aggiornate sui siti di balneazione.
Oggi la Commissione europea e l'Agenzia europea dell'ambiente (AEA) hanno presentato la relazione annuale sulla qualità delle acque di balneazione annunciando che nel 2008 la maggior parte dei siti di balneazione nell'Unione europea ha rispettato le norme igieniche dell'UE. Durante la stagione balneare dell'anno scorso il 96% delle zone di balneazione costiere e il 92% dei siti di balneazione lungo i fiumi e sui laghi ha rispettato gli standard minimi. Grazie alla relazione i milioni di persone che ogni estate frequentano le spiagge in Europa potranno avere informazioni utili sulla qualità delle acque.