Energia
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Fondamentale per la generazione di ricchezza industriale, commerciale e sociale, l'energia assicura anche comodità e mobilità alle persone. D'altro canto, la produzione e il consumo di energia esercitano pressioni considerevoli sull'ambiente: emissioni di gas a effetto serra e d’inquinanti atmosferici, sfruttamento del suolo, produzione di rifiuti e fuoriuscite d’idrocarburi. Tali pressioni contribuiscono al cambiamento climatico, danneggiano gli ecosistemi naturali e l'ambiente antropico e provocano effetti negativi sulla salute umana. More
Le emissioni di gas a effetto serra nell'Unione Europea (UE) sono scese, in media, del 2,5 % dal 2010 al 2011, nonostante numerosi paesi abbiano aumentato le emissioni. Pressoché tutti i paesi europei sono, a livello singolo, sulla buona strada per adempiere ai propri impegni nell'ambito del protocollo di Kyoto rispetto allo scorso anno, secondo due relazioni pubblicate oggi dall'Agenzia europea dell'ambiente (AEA).
L’Unione europea è ancora sulla buona strada per conseguire l’obiettivo fissato dal protocollo di Kyoto di ridurre le proprie emissioni di gas a effetto serra, nonostante un aumento delle stesse del 2,4 % nel 2010, stando alle prime stime dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA). L’aumento del 2010 segue un calo del 7 % nel 2009, dovuto principalmente alla recessione economica e all’incremento della produzione di energie rinnovabili.
Secondo una relazione dell'Agenzia europea dell'ambiente pubblicata oggi, l’80% delle emissioni di gas a effetto serra in Europa proviene ancora dal settore energetico. Questo settore continua infatti ad avere un impatto significativo sull’ambiente, nonostante il fatto che una più efficiente produzione di energia elettrica e calore, unitamente ad un maggiore ricorso alle fonti di energia rinnovabile e alla sostituzione di carbone e petrolio con il gas naturale, stiano gradualmente contribuendo a ridurre le emissioni di gas a effetto serra e di inquinanti atmosferici in Europa.
“Se l’UE a 15 intende raggiungere l’obiettivo comune di Kyoto, tutti gli Stati membri devono affrontare senza indugio il problema delle emissioni di gas serra” ammonisce una nuova relazione dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA).
Le politiche europee nel settore energetico devono rispondere a rigorosi criteri ambientali
27/06/2006Secondo quanto asserito in una nuova relazione pubblicata oggi dall'Agenzia europea dell'ambiente (AEA), con sede a Copenaghen, l'Europa deve dotarsi di un quadro strategico integrato che armonizzi gli obiettivi della sicurezza e della competitività energetica con la politica ambientale.
È necessario che l'Unione europea fissi gli obiettivi per l'utilizzo dell'energia rinnovabile, da raggiungersi per il 2020, allo scopo di contribuire alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra e garantire ai mercati dell'energia la sicurezza degli investimenti a lungo termine. Questo è quanto ha dichiarato oggi il direttore esecutivo dell'AEA, la Prof.ssa Jacqueline McGlade.