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        <title>In primo piano</title>
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        <copyright>Copyright 1997-2002 Dave Winer</copyright>
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            <title>In primo piano</title>
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                <title>Ridurre il costo della salute di 45 miliardi di euro dovuto all'inquinamento atmosferico causato dagli autocarri</title>
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                <description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.eea.europa.eu/it/pressroom/newsreleases/ridurre-il-costo-della-salute/image_mini" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I pedaggi stradali per gli automezzi pesanti (HGV o autocarri) dovrebbero rispecchiare i vari effetti sulla salute relativi all'inquinamento dovuto al traffico in diversi paesi europei. Ciò significa che i pedaggi dovrebbero essere più cari in alcuni paesi rispetto ad altri, secondo un'analisi dell'Agenzia europea dell’ambiente (AEA).&lt;/p&gt;</description>
                <author>Nicole Kobosil</author>

                
                    <category>Euroclass</category>
                
                
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                    <category>road freight</category>
                
                
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                <pubDate>Thu, 28 Feb 2013 00:05:00 +0100</pubDate>

                
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            <item>
                <title>Il traffico è ancora un pericolo per la salute dei cittadini di molte parti d’Europa</title>
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                <description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.eea.europa.eu/it/pressroom/newsreleases/il-traffico-e-ancora-un/image_mini" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il settore dei trasporti in Europa è responsabile della presenza dei livelli nocivi di sostanze atmosferiche inquinanti e di un quarto delle emissioni di gas a effetto serra presenti nell’Unione Europea. Secondo quanto emerso dall’ultima relazione dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA), molti dei conseguenti problemi ambientali possono essere affrontati intensificando gli sforzi per raggiungere i nuovi obiettivi fissati dall’UE.&lt;/p&gt;</description>
                <author>Nicole Kobosil</author>

                
                    <category>greenhouse gas emissions</category>
                
                
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                    <category>aviation</category>
                

                <pubDate>Tue, 27 Nov 2012 00:05:00 +0100</pubDate>

                
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            <item>
                <title>Molti europei sono ancora esposti a sostanze inquinanti atmosferiche nocive</title>
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                <description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.eea.europa.eu/it/pressroom/newsreleases/molti-europei-sono-ancora-esposti/image_mini" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quasi un terzo degli abitanti delle città europee è esposto a concentrazioni eccessive di particolato in sospensione nell’aria (PM) Il particolato è una delle sostanze inquinanti più nocivi per la salute umana in quanto penetra nelle parti sensibili dell’apparato respiratorio. L’UE ha compiuto dei progressi nel corso degli ultimi decenni nella riduzione delle sostanze inquinanti atmosferiche che provocano acidificazione, ma una nuova relazione pubblicata oggi dall’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) indica che molte parti d’Europa continuano ad avere persistenti problemi per quanto riguarda le concentrazioni all’aperto di PM e ozono troposferico.&lt;/p&gt;</description>
                <author>Marie Jaegly</author>

                
                    <category>health target value</category>
                
                
                    <category>air pollution</category>
                
                
                    <category>urban air quality</category>
                
                
                    <category>particulate matter</category>
                
                
                    <category>particulate concentration</category>
                
                
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                    <category>air emissions</category>
                

                <pubDate>Mon, 24 Sep 2012 10:00:00 +0200</pubDate>

                
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            <item>
                <title>Il settore europeo dei trasporti deve essere ambizioso per raggiungere gli obiettivi fissati </title>
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                <description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.eea.europa.eu/it/pressroom/newsreleases/il-settore-europeo-dei-trasporti/image_mini" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le emissioni di molte sostanze inquinanti dal settore dei trasporti sono calate nel 2009. Questa riduzione, tuttavia, potrebbe essere soltanto un effetto temporaneo della flessione economica, secondo quanto emerso dall’ultima relazione annuale sulle emissioni dei trasporti redatta dall'Agenzia europea dell'ambiente (AEA). Il Transport and Environment Reporting Mechanism (TERM) studia l’impatto ambientale dei trasporti. Per la prima volta, il rapporto  prende in esame un insieme completo di obiettivi quantitativi proposti dalla Commissione europea nella  ‘tabella di marcia (roadmap)’ sui trasporti del 2011.&lt;/p&gt;</description>
                <author>Marie Jaegly</author>


                <pubDate>Thu, 10 Nov 2011 08:00:00 +0100</pubDate>

                
            </item>
        
        
            <item>
                <title>Ambiente: grazie a nuove mappe i cittadini europei hanno una panoramica dell’inquinamento atmosferico causato da fonti diffuse</title>
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                <description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.eea.europa.eu/it/pressroom/newsreleases/ambiente-grazie-a-nuove-mappe/image_mini" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il registro su scala europea ha la finalità di aiutare i cittadini europei a partecipare attivamente alle decisioni relative all’ambiente. La Commissione europea e l’Agenzia europea per l’ambiente, in stretta collaborazione con il Centro comune di ricerca (il servizio scientifico interno della Commissione) hanno pubblicato oggi on line nuove mappe che permettono ai cittadini per la prima volta di localizzare le principali fonti diffuse di inquinamento atmosferico come i trasporti e l’aviazione. Nelle 32 nuove mappe vengono indicati i luoghi di emissione di alcuni inquinanti come gli ossidi d’azoto e il particolato. Le mappe integrano i dati esistenti relativi alle emissioni dei singoli impianti industriali disponibili presso il registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (PRTR europeo).&lt;/p&gt;</description>
                <author>Marie Jaegly</author>


                <pubDate>Thu, 26 May 2011 12:00:00 +0200</pubDate>

                
            </item>
        
        
            <item>
                <title>Inquinamento: il nuovo registro europeo rende accessibili al pubblico le informazioni sulle emissioni degli impianti industriali in Europa</title>
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                <description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.eea.europa.eu/it/pressroom/newsreleases/inquinamento-il-nuovo-registro-europeo-rende-accessibili-al-pubblico-le-informazioni-sulle-emissioni-degli-impianti-industriali-in-europa/image_mini" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La Commissione europea e l'Agenzia europea dell'ambiente hanno inaugurato oggi un nuovo registro integrato delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (E-PRTR). Il registro contiene informazioni sulle emissioni di sostanze inquinanti nell’aria, nell'acqua e nel suolo rilasciate da complessi industriali in tutta Europa. Vi figurano i dati annuali relativi a 91 sostanze e ad oltre 24 000 complessi operanti in 65 attività economiche. Vi si trovano anche altre informazioni, come la quantità e il tipo di rifiuti trasferiti negli impianti preposti al loro trattamento, sia all’interno che al di fuori di ciascun paese. &lt;/p&gt;</description>
                <author>Marie Jaegly</author>


                <pubDate>Mon, 09 Nov 2009 12:00:00 +0100</pubDate>

                
            </item>
        
        
            <item>
                <title>L'UE a 15 rispetta la tabella di marcia di Kyoto nonostante i risultati diseguali</title>
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                <description>L'UE a 15 dovrebbe conseguire il suo obiettivo congiunto di ridurre le emissioni di gas serra dell'8% nel periodo 2008-2012. Parte di questa riduzione deriverà dai progetti di riduzione delle emissioni che gli Stati membri dell’Unione finanzieranno in altri paesi, secondo un nuovo rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA).</description>
                <author>Marie Jaegly</author>


                <pubDate>Thu, 16 Oct 2008 12:00:00 +0200</pubDate>

                
            </item>
        
        
            <item>
                <title>L’UE può rispettare gli obiettivi di Kyoto</title>
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                <description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.eea.europa.eu/it/pressroom/newsreleases/l2019ue-puo-raggiungere-gli-obiettivi-di-kyoto/image_mini" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Secondo il nuovo rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) pubblicato oggi a Copenaghen, gli Stati membri dell’UE a 15 potrebbero riuscire a rispettare, addiritttura a superare, l’obiettivo di Kyoto di ridurre entro il 2012 le emissioni di gas serra dell’8 % rispetto ai livelli del 1990; cio’ sarà possibile se gli Stati membri metteranno subito in atto tutte le politiche aggiuntive previste.&lt;/p&gt;</description>
                <author>pehrsmar</author>


                <pubDate>Tue, 27 Nov 2007 12:00:00 +0100</pubDate>

                
            </item>
        
        
            <item>
                <title>Trasporti: ancora una volta in fondo alla classe di Kyoto</title>
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                <description>Secondo una relazione dell’Agenzia europea per l’ambiente (AEA), pubblicata oggi a Copenaghen, le emissioni di gas a effetto serra provenienti dal settore dei trasporti continuano a essere per l’Unione europea un impedimento importante, anche se evitabile, al raggiungimento degli obiettivi di Kyoto sui cambiamenti climatici.</description>
                <author>Houston Wilson</author>


                <pubDate>Mon, 26 Feb 2007 09:00:00 +0100</pubDate>

                
            </item>
        
        
            <item>
                <title>Nuovo sistema di monitoraggio dell'inquinamento atmosferico basato sul Web</title>
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                <description>Ozone Web, il nuovo strumento disponibile su Internet, presentato oggi a Copenaghen dalla Agenzia europea dell'ambiente (AEA), offre agli utenti per la prima volta la possibilità di controllare e seguire l'evoluzione degli episodi di inquinamento provocati dall'ozono a livello del suolo su una scala paneuropea. </description>
                <author>admin</author>


                <pubDate>Tue, 18 Jul 2006 09:00:00 +0200</pubDate>

                
            </item>
        
        
            <item>
                <title>I bassi standard europei per i test sull'inquinamento sottstimano i livelli dei gas di scarico dei veicoli</title>
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                <description>Gli standard inadeguati per i test sull'inquinamento sottostimano i livelli delle emissioni di pericolosi agenti inquinanti dei veicoli. Le prove indicano che i proprietari di veicoli diesel peggiorano la situazione modificando i loro motori per aumentarne la potenza. È l'avvertimento lanciato oggi dall'Agenzia europea dell'ambiente.</description>
                <author>admin</author>


                <pubDate>Tue, 19 Oct 2004 09:30:00 +0200</pubDate>

                
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                <title>I livelli estivi dello smog superano la soglia critica due giorni su tre</title>
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                <author>admin</author>


                <pubDate>Fri, 26 Oct 2001 00:00:00 +0200</pubDate>

                
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