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L'Artico

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  • Dines Mikaelsen di Tasilaaq, un villaggio sull'isola di Amassalik sulla costa orientale della Groenlandia, ha notato segni di riscaldamento. “Cinque anni fa non c'erano mosche nel nord della Groenlandia. Adesso ci sono. Qui le mosche arrivano in anticipo di un mese rispetto a quanto avveniva in passato", afferma Dines. Click to view full-size image… 1.2 MB
  • Un altro risultato della modifica degli ecosistemi è la minaccia alla pratica della caccia agli animali marini, che è fondamentale per la cultura degli Inuit indigeni della Groenlandia. Click to view full-size image… 998.0 KB
  • Dines dice che a Tasilaaq il numero dei cacciatori si è più che dimezzato negli ultimi anni. Ritiene che ciò sia in parte dovuto all'imprevedibilità dei ghiacci in inverno, alle variazioni della popolazione di foche e, con la globalizzazione, al fatto che le persone trovano nuovi modi per guadagnarsi da vivere. Click to view full-size image… 946.0 KB
  • Dines è un cacciatore Inuit che è stato costretto a cambiare le proprie abitudini. Ora porta con sé gruppi di turisti quando va a caccia. Click to view full-size image… 977.8 KB
  • Al terzo colpo, Dines uccide una foca. I turisti sono un po' sconcertati, anche se è ciò che sono venuti a vedere. Click to view full-size image… 1.1 MB
  • Gli Inuit non sparano per divertimento. Della foca si usa tutto: le pelli per i vestiti, il grasso per l'olio da cucina e i lubrificanti e la carne per l'alimentazione di persone e cani. Click to view full-size image… 899.6 KB
  • A seguito dell'apertura di nuove rotte marittime, ogni anno compare un maggior numero di navi da crociera. I turisti giungono qui in primavera e in estate per partecipare a battute di caccia organizzate con accompagnatore, mentre nei mesi autunnali e invernali possono effettuare escursioni su slitte trainate dai cani o praticare la pesca sul ghiaccio. Click to view full-size image… 1.1 MB
  • È probabile che con il ritiro dei ghiacci aumentino molte altre attività economiche nell'Artico. Con l'apertura di nuove rotte e l'assottigliamento dei ghiacci sarà possibile pescare più a nord, sfruttare le risorse petrolifere e gassose e trasportare le merci a livello intercontinentale. Click to view full-size image… 834.0 KB
  • Le popolazioni indigene dell'Artico sono alcune delle prime sulla Terra a subire gli effetti reali dei cambiamenti climatici e ad adattare il loro stile di vita e la loro cultura. Sarà un'ardua sfida trovare un equilibrio tra i vantaggi economici di un Artico più caldo e i rischi per l'ambiente. Click to view full-size image… 1.0 MB
  • La vita nell'Artico sta cambiando. Negli ultimi cinquant'anni, le temperature sono aumentate due volte più della media mondiale, trasformando il paesaggio con lo scioglimento dei ghiacci e l'apertura di nuove rotte marittime. Click to view full-size image… 1.1 MB
  • Lo scioglimento dei ghiacci nell'Artico suscita molta preoccupazione in quanto il polo nord e il polo sud svolgono un ruolo fondamentale nel raffreddamento del clima mondiale. Se continuerà al ritmo previsto, l'aumento delle temperature avrà profonde conseguenze per tutti noi. Click to view full-size image… 980.7 KB
  • Nel 2007 l'estensione dei ghiacci marini in estate era ridotta a meno della metà del volume constatato nel 2003. I ghiacci marini più vecchi, più spessi e più stabili stanno scomparendo e la delicata rete di ecosistemi artici ne subisce già gli effetti. Click to view full-size image… 336.6 KB

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