Buone notizie per chi progetta una vacanza in spiaggia in Europa per quest'estate. Il 92,1% delle acque di balneazione dell'Unione europea soddisfano attualmente gli standard minimi di qualità fissati dalla direttiva sulle acque di balneazione. Tale percentuale comprende il Serpentine Lake di Londra, cioè il lago che ospiterà diverse manifestazioni olimpiche incluse la gara di nuoto di fondo e la sezione nuoto del triathlon.
L’Europa deve raddoppiare gli sforzi per migliorare l’efficienza idrica se non vuole indebolire la sua economia, questo è quanto emerge da un nuovo rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA). L’uso inefficiente dell’acqua produce un forte impatto sulle risorse necessarie per gli ecosistemi e le persone, entrambi elementi vitali per la produttività e la sicurezza europea.
Qual è la tua visione di vita sostenibile da qui a 20 anni? Il concorso "Generazione '92" offre ai giovani europei nati nel 1991, nel 1992 o nel 1993 l’opportunità di mostrare, attraverso la realizzazione di un video, la propria idea di futuro sostenibile. I vincitori saranno invitati a prendere parte a un evento sullo sviluppo sostenibile a Copenaghen il 5 giugno. I migliori video selezionati vinceranno inoltre un premio in contanti per un totale di 6 000 EUR. I video potranno essere inviati tra il 1° marzo e il 2 aprile.
Le emissioni di molte sostanze inquinanti dal settore dei trasporti sono calate nel 2009. Questa riduzione, tuttavia, potrebbe essere soltanto un effetto temporaneo della flessione economica, secondo quanto emerso dall’ultima relazione annuale sulle emissioni dei trasporti redatta dall'Agenzia europea dell'ambiente (AEA). Il Transport and Environment Reporting Mechanism (TERM) studia l’impatto ambientale dei trasporti. Per la prima volta, il rapporto prende in esame un insieme completo di obiettivi quantitativi proposti dalla Commissione europea nella ‘tabella di marcia (roadmap)’ sui trasporti del 2011.
L’Unione europea è ancora sulla buona strada per conseguire l’obiettivo fissato dal protocollo di Kyoto di ridurre le proprie emissioni di gas a effetto serra, nonostante un aumento delle stesse del 2,4 % nel 2010, stando alle prime stime dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA). L’aumento del 2010 segue un calo del 7 % nel 2009, dovuto principalmente alla recessione economica e all’incremento della produzione di energie rinnovabili.
Oggi i ministri si riuniranno ad Astana, in Kazakstan, per discutere di risorse idriche e realizzazione di un’economia più verde in occasione della settima Conferenza ministeriale “Ambiente per l’Europa”, che si terrà dal 21 al 23 settembre 2011. A sostegno della Conferenza, l’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) sta per avviare un’innovativa relazione di “valutazione delle valutazioni”, che conterrà raccomandazioni sul modo più adeguato di armonizzare le informazioni ambientali e l’attività politica.
La qualità delle acque di balneazione in Europa è leggermente diminuita tra il 2009 e il 2010, ma il livello complessivo è rimasto comunque elevato. Oltre 9 zone di balneazione su 10 rispondono attualmente ai requisiti minimi.
Il registro su scala europea ha la finalità di aiutare i cittadini europei a partecipare attivamente alle decisioni relative all’ambiente. La Commissione europea e l’Agenzia europea per l’ambiente, in stretta collaborazione con il Centro comune di ricerca (il servizio scientifico interno della Commissione) hanno pubblicato oggi on line nuove mappe che permettono ai cittadini per la prima volta di localizzare le principali fonti diffuse di inquinamento atmosferico come i trasporti e l’aviazione. Nelle 32 nuove mappe vengono indicati i luoghi di emissione di alcuni inquinanti come gli ossidi d’azoto e il particolato. Le mappe integrano i dati esistenti relativi alle emissioni dei singoli impianti industriali disponibili presso il registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (PRTR europeo).
L'Agenzia europea dell'ambiente (AEA) ha pubblicato oggi la sua quarta relazione "L’ambiente in Europa - Stato e prospettive" (SOER 2010), una valutazione esauriente di come e perché sta cambiando l'ambiente in Europa e di cosa stiamo facendo a riguardo. SOER 2010 conclude che un approccio completamente integrato, volto a trasformare l'Europa in un'economia verde ed efficiente sotto il profilo delle risorse, può garantire un ambiente sano, nonché promuovere la prosperità e la coesione sociale.
La pulizia delle acque di balneazione è fondamentale sia dal punto di vista economico, per settori cruciali come quello del turismo, sia per la sopravvivenza di specie animali e vegetali. Secondo la relazione annuale sulle acque di balneazione presentata dalla Commissione europea e dall'Agenzia europea dell'ambiente, il 96% dei siti di balneazione costieri e il 90% dei siti di balneazione in riva a fiumi e laghi rispettano i requisiti minimi per il 2009. La relazione indica inoltre come ottenere informazioni dettagliate e aggiornate sui siti di balneazione.
Se da un lato, grazie ai progressi tecnologici, si producono veicoli più ecologici, dall’altro un numero sempre più elevato di passeggeri e merci percorre distanze sempre più lunghe, annullando così i vantaggi acquisiti in termini di efficienza. Sulla base di un'analisi delle tendenze a lungo termine, una nuova relazione dell’Agenzia europea dell'ambiente (AEA) invita a elaborare una visione chiara che definisca il sistema dei trasporti in Europa entro il 2050 e politiche coerenti per realizzarlo.
Da una relazione dell'Agenzia europea per l'ambiente pubblicata in data odierna emerge che l'Unione europea e tutti gli Stati membri tranne uno sono sulla buona strada per ottemperare agli impegni di limitare e ridurre le emissioni di gas serra assunti nell'ambito del protocollo di Kyoto.
La Commissione europea e l'Agenzia europea dell'ambiente hanno inaugurato oggi un nuovo registro integrato delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (E-PRTR). Il registro contiene informazioni sulle emissioni di sostanze inquinanti nell’aria, nell'acqua e nel suolo rilasciate da complessi industriali in tutta Europa. Vi figurano i dati annuali relativi a 91 sostanze e ad oltre 24 000 complessi operanti in 65 attività economiche. Vi si trovano anche altre informazioni, come la quantità e il tipo di rifiuti trasferiti negli impianti preposti al loro trattamento, sia all’interno che al di fuori di ciascun paese.
Oggi la Commissione europea e l'Agenzia europea dell'ambiente (AEA) hanno presentato la relazione annuale sulla qualità delle acque di balneazione annunciando che nel 2008 la maggior parte dei siti di balneazione nell'Unione europea ha rispettato le norme igieniche dell'UE. Durante la stagione balneare dell'anno scorso il 96% delle zone di balneazione costiere e il 92% dei siti di balneazione lungo i fiumi e sui laghi ha rispettato gli standard minimi. Grazie alla relazione i milioni di persone che ogni estate frequentano le spiagge in Europa potranno avere informazioni utili sulla qualità delle acque.
In Europa, il trasporto continua a contribuire in maniera sproporzionata alle emissioni di gas ad effetto serra, alla cattiva qualità dell’aria ed al rumore; inoltre, utilizza tuttora modi efficienti per spostare persone e merci.
Dai campi da golf ai libri, dall'olio di oliva ai vaccini, tutti i beni e i servizi su cui contiamo, come molte delle nostre attività quotidiane, richiedono una risorsa vitale: l'acqua. Una recente relazione dell'Agenzia europea dell'ambiente (AEA) conferma che in molte parti d'Europa l'utilizzo dell'acqua è insostenibile e contiene raccomandazioni relative a un nuovo approccio nei confronti della gestione delle risorse idriche.
Secondo una relazione dell'Agenzia europea dell'ambiente pubblicata oggi, l’80% delle emissioni di gas a effetto serra in Europa proviene ancora dal settore energetico. Questo settore continua infatti ad avere un impatto significativo sull’ambiente, nonostante il fatto che una più efficiente produzione di energia elettrica e calore, unitamente ad un maggiore ricorso alle fonti di energia rinnovabile e alla sostituzione di carbone e petrolio con il gas naturale, stiano gradualmente contribuendo a ridurre le emissioni di gas a effetto serra e di inquinanti atmosferici in Europa.
L'UE a 15 dovrebbe conseguire il suo obiettivo congiunto di ridurre le emissioni di gas serra dell'8% nel periodo 2008-2012. Parte di questa riduzione deriverà dai progetti di riduzione delle emissioni che gli Stati membri dell’Unione finanzieranno in altri paesi, secondo un nuovo rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA).
Secondo una nuova relazione dell’Agenzia europea dell’ambiente, il settore dei trasporti nell’UE deve applicare misure rigorose per aiutare l’Europa a raggiungere i suoi obiettivi in materia di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.
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