Strumenti personali

Notifiche
Ricevi le notifiche sui nuovi rapporti e prodotti. Frequenza: 3-4 e-mail al mese.
Abbonamenti
Registrati per ricevere le nostre relazioni (in formato cartaceo e/o elettronico) e la nostra newsletter elettronica trimestrale.
Seguiteci
Twitter icon Twitter
Icona Facebook Facebook
Icona YouTube Canale YouTube
RSS logo RSS Feeds
Maggiori informazioni

Write to us Write to us

For the public:


For media and journalists:

Contact EEA staff
Contact the web team
FAQ

Call us Call us

Reception:

Phone: (+45) 33 36 71 00
Fax: (+45) 33 36 71 99


prossimo
precedente
voci

Vai ai contenuti | Vai alla navigazione

Sound and independent information
on the environment

2 elementi soddisfano i criteri specificati
Filtra i risultati.
Tipo di elemento





















































































Nuovi elementi da



Ordina per rilevanza · Data (prima i più recenti) · alfabeticamente
Article image/x-icon Dublino contrasta l'impatto dell'inquinamento atmosferico sulla salute
Martin Fitzpatrick è un funzionario responsabile nel settore dell'igiene ambientale dell'unità per l'inquinamento acustico e il monitoraggio della qualità dell'aria del Consiglio comunale di Dublino, Irlanda. È inoltre il punto di contatto per Dublino di un progetto pilota gestito dalla DG Ambiente della Commissione Europea e dall'AEA volto a migliorare l'applicazione della legislazione sulla qualità dell'aria. Gli abbiamo chiesto come la città di Dublino contrasta i problemi di salute connessi a una cattiva qualità dell'aria.
Si trova in Segnali ambientali – L’aria che respiro … Segnali 2013 Intervista
Press Release OpenOffice.org Impress presentation template Molti europei sono ancora esposti a sostanze inquinanti atmosferiche nocive
Quasi un terzo degli abitanti delle città europee è esposto a concentrazioni eccessive di particolato in sospensione nell’aria (PM) Il particolato è una delle sostanze inquinanti più nocivi per la salute umana in quanto penetra nelle parti sensibili dell’apparato respiratorio. L’UE ha compiuto dei progressi nel corso degli ultimi decenni nella riduzione delle sostanze inquinanti atmosferiche che provocano acidificazione, ma una nuova relazione pubblicata oggi dall’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) indica che molte parti d’Europa continuano ad avere persistenti problemi per quanto riguarda le concentrazioni all’aperto di PM e ozono troposferico.
Si trova in Sala stampa Comunicati stampa
Agenzia europea dell'ambiente (AEA)
Kongens Nytorv 6
1050 Copenaghen K
Danimarca
Telefono: +45 3336 7100